Guarda il video qui https://youtu.be/5fkgVypGkCg
Dietro all’essere se stessi ci sono tantissimi blocchi e convinzioni che arrivano dalla nostra infanzia, dalla nostra famiglia, da tutto l’albero genealogico, dalla società e ancora più indietro da vite passate.
Ps parlerò al maschile, (come essere umano😉) donne è anche per voi 😉
Chissà quante volte ti sei mostrato e a causa di reazioni di altri ti sei pentito e hai smesso di farlo per stare nella tranquillità.
In realtà è tutt’altro che tranquillità, questo atteggiamento ti porta in un pentola a pressione che lenta lenta continua a bollire fino a quando la pressione è troppa e scoppia.
Un passo prima di esprimersi c’è anche un’altra componente importante, è quella di capirsi e sapere cosa vuoi e come vuoi essere.
Osservati, lasci agli altri la responsabilità di dire chi sei e di cosa hai bisogno o è una responsabilità che ti sei preso?
Ascoltare i propri bisogni e comprendere le proprie idee (senza interferenze) è un lavoro molto profondo di ascolto, quando nasciamo, nei primi mesi di vita lo facciamo continuamente e siamo molto connessi sia all’universo che al nostro corpo.
Poi accade qualcosa e si smette di farlo…
Tu hai smesso?
Se hai smesso, concentrati in ogni tua azione quotidiana e chiediti: è questo di cui ho bisogno? È questo di cui ho voglia?
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼


Stai vivendo questa situazione?
La vita è un susseguirsi di cicli, quando un ciclo viene risolto e l’esperienza imparata non si presenta più, quando l’esperienza non viene compresa continua a ripresentarsi fino a quando non la comprendi.
Ecco perché in questo momento non ti senti ascoltato, c’è qualcosa che devi comprendere riguardo a ciò che hai già vissuto.
Hai già vissuto un’esperienza simile?
Non ti ascolti abbastanza?
Non ascolti le persone più vicine a te?
Ogni volta che ti trovi in una situazione spiacevole per evolvere hai bisogno di comprenderla, vivere senza comprensione ti fa vivere come una pallina da biliardo, un po’ di qui e un po’ di la a volte in buca a volte no.
L’ascolto vero inizia da te, solo se ti sai ascoltare puoi ascoltare ed essere ascoltato.
Per ascoltarsi è necessario fermarsi, osservare, sentire e decidere.
Nella vita frenetica è molto più difficile farlo, in genere non c’è tempo.
E come con tutto è una scelta.
Spesso si confonde anche l’essere ascoltati con il voler a tutti i costi imporre le proprie idee.
Avere le proprie idee e sentirsi liberi di comunicarle senza imposizioni e accogliere le idee degli altri senza credere di doverle fare nostre alimenta la libertà individuale.
Da idee diverse possono nascere confronti, crescite oppure semplicemente il rispetto.
Ti capita mai di non ascoltare qualcuno perché di idea diversa dalla tua e per questo sottovaluti anche la persona che comunica?
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼

Cosa fare se ti riconosci in questa frase👇🏼
Nel video puoi ascoltare qualche consiglio.
Una tra le tante convinzioni da ripulire è sicuramente quella per cui credi che non sia possibile cambiare.
Se proprio però non riesci a fare questo passo di cambiamento dai comunque il meglio di te e concentrati su altre aree della tua vita in modo da bilanciare lo stato di stress e alleggerirti.
Quando si è stressati è anche più difficile vedere soluzioni e dedicarsi a qualcosa di nuovo.
Prima ci riesci e prima esci da quel vortice che ti tira verso il basso.
Una delle frasi (di Snoopy) che adoro di più è: “se non ci piace dove stiamo possiamo spostarci, non siamo alberi”
Per me è un mood di vita 😉
Cosa ne pensi?
Ti abbraccio💥❤️🙏🏼
[queste parole sono per te] se desideri puoi vedere anche il video a questo link https://youtu.be/7JCCqbqqllk

Nella crescita personale e spirituale si insiste sull’importanza di stare nel momento presente e ora ti spiego perché è importante e come ha a che vedere con il tuo stato d’animo.
Quando sei nel presente hai la totale gestione della tua mente.
La tua mente è come un computer, ha il compito di evitare pericoli futuri ed evitare che i pericoli passati si ripresentino, quando tu diventi sempre più consapevole puoi capire che sei tu a poter scegliere a quali pensieri dare attenzione.
Quando ti concentri nel TUO presente (e non di altri) puoi avere una mente tranquilla.
Per farlo utilizza il respiro, un esercizio che ti può aiutare in ogni momento difficile, ascolta l’aria che entra e che esce.
Il respiro deve raggiungere l’addome ( la zona sotto l’ombelico) per aiutarti a calmarti e ad ascoltarti.
La mente è legata al passato e al futuro e se la sleghi dal tempo lei si ferma.
Più ti alleni a restare qui, più la tua mente è tranquilla e più la tua mente tranquilla e più tu stai bene a livello fisico ed energetico.
Se ci fai caso è ora l’unica cosa che conta, non sai cosa accade tra un attimo e non puoi più cambiare ciò che è appena accaduto e ora che hai accesso alla vita e ora che puoi utilizzare al 100% la tua energia, che puoi essere e fare è ora che
puoi sentire la tua Essenza.
La meditazione con la pratica costante e quotidiana ti insegna ad essere presente
Non serve che tu ti metta in posizione da meditazione immobile con gambe incrociate e schiena dritta per tre ore al giorno (anche se non farebbe male😉) è necessario che tu sia presente a tutto ciò che fai.
Mentre lavori, guidi, cucini, durante la doccia, quando cammini o mangi impara ad fare tutto in totale presenza, questo è meditare.
Un altro modo è ascoltare ogni sensazione del corpo, ti aiuta a percepire tantissimo della tua quotidianità che in genere viene persa mentre vivi in un altro tempo. Osserva se è comodo, rigido, calmo, rilassato, caldo, freddo, teso.
Quando sei presente sei attent* e concentrat* e quando vivi così senti soddisfazione perché ci sei e non scorre via in modo inconsapevole cosa accade
Cosa ti accade quando non sei nel presente?
🤷🏻♀️Se sei passato sei nel rimpianto, nella rabbia, nel risentimento o nella nostalgia.
🤷🏻♀️se sei nel futuro sei nello stress, nell’aspettativa, nella preoccupazione e nella paura.
Se ti dicessi è sufficiente vivere nel qui e ora per limitare tutte queste emozioni invalidanti proveresti?
io ti auguro di sì
Nel presente riuscirai anche a dare più valore ad ogni attimo che vivi.
Quindi in pratica oltre al respiro la doccia la guida eccetera cosa puoi fare per vivere il qui e ora?
💥 cambia le tue routine e le tue abitudini per essere sempre consapevole di ciò che devi fare
💥osserva sempre ciò che c’è attorno a te 💥annusa l’odore dell’aria
💥guarda sempre il cielo
💥utilizza Hoponopono oltre a portarti nel presente ti permette di ripulire ogni pensiero o energia legata al passato o al futuro, ripeti: mi dispiace ti prego perdonami grazie ti amo
💥fai tutto con attenzione e fai una cosa alla volta, la storia del multitasking in realtà è pericolosa per il tuo benessere
💥resta appena puoi nel vuoto del fare niente, senza cellulare o altre distrazioni 💥guarda negli occhi le persone quando parli o ascolti, non perderti più questi momenti
Vivere nel qui e ora ha aiutato decine di miei clienti che hanno vissuto 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗼 ad allontanare dalla loro vita ansia, stress, insonnia, rancori e attacchi di panico. Hanno compreso come gestire la loro mente trovando beneficio in pace e calma per vivere la vita di tutti i giorni assaporandola e sentendosi a proprio agio.
Se anche tu vuoi questo risultato prenotati alla call gratuita, hai tempo fino al 3 aprile per iniziare subito il percorso con me (ancora 2 posti disponili) segui questo link https://simonaporcu.com/serenitaaportatadimanoin12settimane/
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼
𝐒𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐬𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 😉
“amore per se stessi” avrai sentito milioni di volte questa frase eppure rimane una ferita aperta per molte persone.
Nelle scorse settimane abbiamo parlato di gentilezza e gratitudine che sono il preludio dell’amore per se stessi.
Sei abituat* ad amare gli altri e manchi di un amore fondamentale: quello per te.
Perché non riesci ad amarti e cadi spesso nel giudizio nella critica oppure peggio ancora nella totale svalutazione?
Ti spiego…
Il rapporto con te nasce da quando sei arrivat* su questo mondo, hai imparato ad amarti per come sei stat* cresciuto.
Senza dare colpe ai tuoi genitori, anche loro hanno imparato dai tuoi nonni e così via, ognuno e sicuramente anche tu (se hai figli) stai facendo il meglio.
Facciamo un passo indietro, cosa significa amarti?
Vuol dire essere consapevole di chi sei, da chi arrivi, delle tue qualità e del tuo valore.
Significa essere interessat* al tuo benessere psicofisico ascoltando i tuoi bisogni prima di quelli degli altri.
Significa occuparti della tua felicità e della tua soddisfazione.
Se una di queste tue consapevolezze manca ti stai amando al 40% e la tua vita non sarà mai il sogno che desideri perché manchi tu. Hai bisogno di prendere coscienza di ciò che vuoi veramente.
Quando ti ami ti accetti in ogni tua sfaccettatura, accetti le tue azioni passate e presenti e quando ti ami sai perdonarti e migliorarti invece che colpevolizzarti punirti e giudicarti.
È proprio il giudizio e la critica che inibisce l’amore.
Come puoi amare e amarti se vedi sempre e solo difetti?
Quando ti ami comprendi il tuo valore e quando il tuo valore è chiaro per te non c’è spazio per concentrarti sul bisogno di essere accettati dagli altri.
Nella mia esperienza ho incontrato diverse volte la manipolazione perché non riuscivo a vedere il mio valore e non mi ascoltavo.
Probabilmente fino ad ora hai cercato di compiacere gli altri per evitare di sentirti sol*, ora cambia, serve altro, serve che tu inizi ad ascoltare i tuoi bisogni e i tuoi desideri.
Attimo dopo attimo chiediti cosa vuoi per te e questo può aiutarti a dire dei grandi no quando ciò che ti viene chiesto non è in linea con ciò che desideri.
Si chiama riconoscere il proprio valore e rispetto per se stessi.
Anche il valore matura nei primi anni di vita attraverso i genitori e anche con le insegnanti a scuola, tutto questo costruisce la tua percezione che ti sei portat* nell’età adulta.
Potresti aver bisogno di perdonarti tutte le volte che hai creduto di essere incapace, inadeguat*, fuori luogo, stupid* o tutte le volte che hai creduto di non valere e di essere di troppo, non amat*, non vist*, non accettat*.
Potresti aver bisogno di lasciare andare la rabbia per tutte le volte che hai messo l’attenzione fuori di te invece che dentro di te. (la meditazione è molto utile per riportarti dentro di te)
Potresti aver bisogno di lasciare andare il bisogno di perfezione, sensazione nata da quando il tuo comportamento arrivava (per qualcuno di importante per te) prima del tuo essere, quanto ti misuravano in base ad una tua azione buona o cattiva e tu ci hai creduto, ma tu sei molto di più.
Pensi di valere rispetto a ciò che fai e non è così, prima vedi il tuo valore interno prima puoi manifestarlo e può essere riconosciuto e puoi essere te stess*.
Quando non ti ami hai bassa autostima, senti ansia, paura, malumore, insoddisfazione, confusione e tanta stanchezza.
Prova a pensarci, se non sai cosa vuoi come puoi essere felice?
Immagino che qualcuno possa dire: “ io so cosa voglio ma non posso farlo” oppure “ se faccio quello che voglio sono egoista” oppure “non posso perché non ho soldi” o “non ho tempo” ecco queste sono gabbie che ti stai costruendo.
È tutto una questione di priorità (nel video ti spiego con un esempio ecco il link https://youtu.be/G615dcmtkF8) in cima ci devi essere tu, probabilmente se pensi così le tue priorità non sono in ordine del tuo bisogno.
Quando sai di cosa hai bisogno tutto si riordina.
Il primo passo che puoi fare verso l’amore per te è prenderti cura di te e del tuo corpo, della tua mente e della tua anima.
Questo è un pilastro fondamentale del mio percorso 𝐒𝐞𝐫𝐞𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐨 che aiuta le persone a trasformare ansia, confusione, solitudine in serenità, pace e calma per essere in armonia con se stessi e con gli altri nella propria famiglia. (Guarda su YouTube le interviste di alcune clienti ❤️) Se senti di aver bisogno di questo percorso candidati alla call gratuita per capire come funziona (ancora 3 posti per aprile segui il link https://simonaporcu.com/serenitaaportatadimanoin12settimane/).

Prova a notare tutte le volte che ti senti in ansia, in solitudine, in confusione o che non sai dove sbattere la testa, ti stai ascoltando?
Rallenta chiediti di cosa hai bisogno e agisci, scegli attimo dopo attimo cosa desideri e sappi che puoi sempre cambiare.
Inizia oggi a prenderti cura di te e osserva quando ritorni nel disagio o nel malessere cosa hai smesso di fare che ti faceva stare bene e riprendi il prima possibile.
Scrivimi se ciò che hai letto risuona con te.
Cosa inizi a fare per te?
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼

[Qui ti spiego cosa manca nella tua vita]
Se la tua risposta è SÌ puoi integrare nella tua vita un ingrediente fondamentale: la gentilezza. Ora ti spiego 😉
La gentilezza è: delicatezza, grazia, finezza, cortesia, amabilità, attenzione, premura.
Quando fai qualcosa con gentilezza ne potenzi il risultato e se ci fai caso è contagiosa. Ecco cosa puoi fare quando vieni trattat@ male 👉🏼aumenta la gentilezza🎯
Continua a leggere…
La gentilezza è una virtù, è una grande qualità puoi nascere gentile o lo puoi diventare se non lo sei.
Quando sei gentile sei più predispost@ agli altri sei più attent@, riesci a comprendere l’altro.
La gentilezza apre il cuore e questo ti dona empatia verso l’altro, puoi dire qualsiasi cosa, non hai bisogno di evitare di parlare per non ferire.
Quando sei gentile sai che non ferisci mai.
Non pensare che essere gentili significi essere deboli, calpestati e non rispettati.
La gentilezza è magia e ti torna moltiplicata ad altre parti, porta piacere in te e negli altri
Ti dona forza perché sai che puoi sempre ascoltare i tuoi bisogni e sai che puoi comunicarli e sai come farlo con rispetto senza maltrattare nessuno.
È anche uno scudo di protezione perché se rispondi con gentilezza difficilmente le persone continuano ad attaccarti, è molto probabile che tu riesca così a cambiare l’energia della comunicazione.
Il concetto di gentilezza è anche un precetto (un consiglio per il percorso sprirituale) Reiki 👉🏼 “sii gentile con gli altri” e io aggiungo sempre anche 👉🏼 “e con te stesso”
Prova oggi a compiere gentilezze inaspettate verso qualcuno e osserva cosa accade. Crei meraviglia. (Scrivimi almeno una gentilezza che farai oggi 🥰)
La gentilezza e anche accorgersi di un tuo gesto non gentile scusandoti e prestando sempre di più attenzione per evitarli.
Tantissimi grandi personaggi nella storia hanno parlato di gentilezza come Gandhi, Dalai Lama, Madre Teresa, dobbiamo farne tesoro❤️
Se non vedi gentilezza o non riesci ad essere gentile forse il tuo passato è pregno di eventi che ti hanno lasciato dolore e rabbia. È normale, in quel caso sii ancora più gentile con te, inizia a lavorare su te stess@ per lasciar andare quei pesi che ti bruciano e ti avvelenano il fegato e tanto altro del tuo corpo.
Quale relazione avrebbe bisogno di più gentilezza nella tua vita?
Se senti che questo ti crea dolore e non riesci a sistemare da sol@ e vuoi essere guidat@ da me verso la serenità da oggi fino al 3 aprile puoi candidarti alla chiamata gratuita per sentire se il percorso Sᴇʀᴇɴɪᴛᴀ̀ ᴀ ᴘᴏʀᴛᴀᴛᴀ ᴅɪ ᴍᴀɴᴏ è utile per te e se ti posso aiutare. (Segui il link https://simonaporcu.com/serenitaaportatadimanoin12settimane/, solo 4 posti disponibili per aprile)
Elena (nome di fantasia) dopo aver vissuto Serenità a portata di mano ha migliorato la relazione con il padre, il loro rapporto le causava rabbia e molta tristezza, è riuscita portando nelle sue azioni la gentilezza.
🎯Cosa ne ha ricavato?
Serenità a livello personale (non sente più rabbia e rancore) riesce a parlare in modo sereno con i suoi genitori sentendosi una donna adulta con loro che può parlare e c’è armonia anche nella sua famiglia attuale.
Questo la rende calma e in pace nella vita di tutti i giorni, è tornata a sorridere come una volta e sente entusiasmo e divertimento anche nelle piccole azioni quotidiane. Si sente più bella e luminosa.
Vuoi lo stesso risultato? 🎯
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼

Da quando ho inserito la gratitudine nella mia vita molte cose sono cambiate.
Essere grata mi aiuta ad essere più attenta, porta la mia attenzione sul bello tralasciando ciò che non va. Questo non vuol dire mettersi le fette di salame sugli occhi vuol dire valorizzare ciò che c’è e ciò che è.
Quando ringrazi vedi il bello, allenati a farlo.
Il nostro cervello è programmato per vedere il peggio perché deve pensare alla nostra sopravvivenza e alla nostra sicurezza, io gli ho insegnato anche a guardare il meglio e così cambia ogni cosa e ogni prospettiva.
È un sentimento di riconoscimento, riconosco in te o in qualcosa un piacere.
Apprezzo come sei e apprezzo il tuo gesto.
Quando dici grazie dillo con il cuore non solo con la voce e quando qualcuno ti dice Grazie sentiti all’altezza di ricevere questo riconoscimento.
Pronuncia tre volte il ringraziamento:
grazie grazie grazie
Così lo donerai a livello di corpo con la voce, a livello di mente con la testa e a livello di cuore con lo spirito.
Quando vivi nella gratitudine stai dando all’Universo un messaggio importante: vedo la meraviglia intorno a me e ne merito altra.
Quando invece guardi le mancanze o sei nella critica o nel giudizio stai chiudendo la porta a qualcosa che potrebbe arrivare.
L’energia arriva prima e noi riceviamo solo quello che pensiamo di meritare e quello che attiriamo, si lo so questa affermazione fa sempre storcere il naso, ti assicuro prima capisci come farla funzionare a tuo vantaggio e prima tutto si muove a favore.
Ho cercato il significato sul dizionario e dice:
“sentimenti e disposizione d’animo che comporta affetto verso chi ha fatto del bene, ricordo del beneficio ricevuto e desiderio di poterlo ricambiare.”
Non sono completamente d’accordo con questa definizione.
Si la gratitudine è una disposizione d’animo. Lo credo anch’io.
Invece io credo che la gratitudine non sia legata solo al bene, credo che la gratitudine sia riconoscenza per ogni esperienza vissuta, anche quelle meno gradevoli.
Se impari ad essere grat@ anche nelle situazioni negative evolvi ancora di più.
Essendo grat@ riesci a comprendere l’insegnamento più grande di una situazione e questo espande la visione della vita. Ti aiuta a cancellare rabbia, risentimento, rancore, invidia, senso di vendetta.
Inoltre abbiamo necessità di imparare a ricevere senza aver bisogno di ricambiare.
Questo allontana l’aspettativa.
Quando fai qualcosa fallo per il piacere di donare non di ricevere un ringraziamento o addirittura di essere ricambiato.
Questo ti dona libertà e amore incondizionato.
E soprattutto quando ricevi, rimani in quello stato in cui meriti di ricevere senza sentirti in difetto, in debito o in disagio.
Se hai ricevuto lo meriti. È un tuo diritto.
Voglio farti due esempi importanti sulla gratitudine, uno che mi riguarda e uno che riguarda una mia cliente.
Qualche mese fa ho subito un furto in casa. Ho vissuto molto male la situazione, e stato un grande shock, una violenza profonda. Mi sono sentita violata nella mia parte più intima, il mio rifugio svuotato.
Il mio atteggiamento fin da subito è stato di comprensione. Ho cercato di capire perché ho dovuto vivere questa esperienza.
Dopo aver sistemato tutto sia dentro di me che fuori, ho iniziato a trovare motivi per cui essere grata:
⁃ la mia casa è stata da me ripulita completamente in ogni angolo anche quello più nascosto.
⁃ Ho buttato oggetti, indumenti che non mi servivano più riordinando ovunque creando spazio vitale.
⁃ Ho regalato abbigliamento che non indossavo più.
⁃ Ho creato una nuova energia in casa mia.
⁃ Ho iniziato a donare subito (senza aspettare la fine dell’anno) i soldi che mettevo da parte per beneficienza invece di tenerli in casa fermi, questo sta aiutando subito chi davvero ne ha bisogno senza aspettare.
⁃ Ho finalmente cambiato il mio sistema di allarme in casa (erano tre anni che dovevamo sistemarlo)
⁃ Ho superato la paura dei ladri, per me era un incubo che portavo con me dall’adolescenza. Ho capito che possono rubarti soldi, oro e oggetti ma nessuno può rubarti l’Anima ed è quello che conta.
Questo atteggiamento mi ha permesso di non provare rabbia e rancore e di sentirmi serena.
Ora ti racconto la storia di Annalisa (il nome è inventato), è arrivata da me molto arrabbiata con il suo ex marito.
Si sono lasciati perché non c’era più amore tra di loro da entrambe le parti eppure lei continuava a nutrire rabbia perché lui non aveva mai tentato di salvare il loro matrimonio.
Lavorando su se stessa ha spostato l’attenzione dalla mancanza è ha imparato a sentire gratitudine verso il suo ex marito per quello che di meraviglioso c’è stato tra di loro e per i figli che aveva avuto grazie alla loro relazione.
Per lei non esiste nulla di più importante dei suoi due figli che aveva ricevuto grazie a lui.
Spostando l’attenzione su questo ha permesso alla sua famiglia di essere serena anche nella separazione e questo ha fatto bene soprattutto ai figli.
E tu per quale ragione vuoi migliorare la tua vita?

Ho iniziato la mia crescita personale anche per la rabbia.
Era molta, ingestibile e spesso incontrollata.
Ancora oggi ho a che fare con la rabbia (che ho imparato ad amare) gestendola in modo diverso. Non è più disastrosa ma creativa e non mi rimane addosso per ore o giorni (è li la parte dannosa della rabbia)
La rabbia è sana quando ci da la forza per creare un cambiamento o qualcosa di nuovo. È energia potente che spinge verso la novità.
Iniziai a praticare yoga perché ero costantemente sotto stress e quella condizione mi portava a scattare eccessivamente sempre.
Anche quando non serviva.
È così che ho scoperto che abbassando lo stress la rabbia ritorna gestibile e nella sua utilità.
Con la meditazione della risata invece sono riuscita a liberarmi di rabbia vecchia che tenevo dentro.
Ricordo le prime volte mentre nella meditazione avevo nausea e vomito.
Ne avevo tanta da buttare fuori 😉 e il mio fegato ancora oggi mi ringrazia.
Ora riesco a gestire un litigio, respirando e mantenendo la calma che mi permette di rimanere lucida e presente senza sclerare. Questo mi permette di dire esattamente quello che intendo ed essere presente alla comunicazione in modo più gentile e corretto.
I conflitti diventano ancora più distruttivi quando si caricano di rabbia non legata al presente, come se avendo il pieno si diventa bombe che accendono la miccia al primo conflitto e tutto diventa un disastro.
Non dipende tutto dal momento presente, il carico da 100 è già dentro fino a quando non lo sciogli.
✍️ Scrivimi quale azione metti in atto quando senti troppa rabbia👇🏼
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼

Non è sbagliato discutere o litigare, può essere utile, produttivo e risolutivo se gestito nel modo migliore per tutti.
Ecco i 5 PASSI per me molto importanti.
1️⃣Quello che ti viene detto non appartiene a te. E non è per te.
Lascia andare le offese comprendendo che la persona sta reagendo in base a qualche suo vissuto negativo del passato.
2️⃣Respirando con calma, mantieni l’attenzione nel presente e con gentilezza e senza offese esponi il tuo punto di vista.
Resta nel presente evitando così di aggiungere emozioni o ricordi legate al tuo passato
3️⃣ Nella tua comunicazione evita di incolpare e parla solo di te e di come ti senti.
Esempio:
✅io mi sento triste
❌per colpa tua sono triste
✅mi sento sol@
❌non ci sei e mi lasci sol@
4️⃣Se senti troppa rabbia prenditi del tempo per calmarti.
Rimandando sarà più semplice parlare senza perdere il controllo. (non rimandare troppo per evitare di non chiarire)
5️⃣Concentrati sui tuoi bisogni, sul tuo sentire e sui tuoi valori e non sul desiderio di avere ragione.
Chiediti: cosa c’è in me che provoca questo?
Scrivimi quale passo metti in pratica da oggi o quale fai gia di abitudine 💥
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼


Il modo in cui reagisci ad un attacco determina come starai, le emozioni che proverai e lo stato della tua energia.
Tutto dipende da te e da quanta importanza dai all’esterno.
È importante comprendere che chi ti attacca parla di se stesso e non di te.
Le persone reagiscono a qualcosa in base a quello che hanno dentro, non dipende da quello che dici o che fai, dipende da quello che la persona sta vivendo.
Ricorda che l’unica cosa che puoi controllare o gestire sei tu❤️
Quando vieni attaccato rimani concentrato su te stesso, su come ti senti e scegli se vale la pena rispondere con gentilezza oppure lasciare perdere.
Gestendo la tua emozione in quel momento hai la capacità di uscire dal conflitto in modo più veloce e sereno.
Mantenendo questa calma, e lasciando ad ognuno le proprie responsabilità eviti di tenerti addosso pesi come rancore e rabbia.
“𝘕𝘰𝘯 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦”
Ti consiglio il libro I QUATTRO ACCORDI (Don Miguel Ruiz) che spiega tutto questo.
Ti abbraccio
💥❤️🙏🏼