Sostengo le persone nel manifestare la loro verità interiore e il loro sacro potere personale

Da quando ho inserito la gratitudine nella mia vita molte cose sono cambiate.
Essere grata mi aiuta ad essere più attenta, porta la mia attenzione sul bello tralasciando ciò che non va. Questo non vuol dire mettersi le fette di salame sugli occhi vuol dire valorizzare ciò che c’è e ciò che è.
Quando ringrazi vedi il bello, allenati a farlo.
Il nostro cervello è programmato per vedere il peggio perché deve pensare alla nostra sopravvivenza e alla nostra sicurezza, io gli ho insegnato anche a guardare il meglio e così cambia ogni cosa e ogni prospettiva.
È un sentimento di riconoscimento, riconosco in te o in qualcosa un piacere.
Apprezzo come sei e apprezzo il tuo gesto.
Quando dici grazie dillo con il cuore non solo con la voce e quando qualcuno ti dice Grazie sentiti all’altezza di ricevere questo riconoscimento.
Pronuncia tre volte il ringraziamento:
grazie grazie grazie
Così lo donerai a livello di corpo con la voce, a livello di mente con la testa e a livello di cuore con lo spirito.
Quando vivi nella gratitudine stai dando all’Universo un messaggio importante: vedo la meraviglia intorno a me e ne merito altra.
Quando invece guardi le mancanze o sei nella critica o nel giudizio stai chiudendo la porta a qualcosa che potrebbe arrivare.
L’energia arriva prima e noi riceviamo solo quello che pensiamo di meritare e quello che attiriamo, si lo so questa affermazione fa sempre storcere il naso, ti assicuro prima capisci come farla funzionare a tuo vantaggio e prima tutto si muove a favore.
Ho cercato il significato sul dizionario e dice:
“sentimenti e disposizione d’animo che comporta affetto verso chi ha fatto del bene, ricordo del beneficio ricevuto e desiderio di poterlo ricambiare.”
Non sono completamente d’accordo con questa definizione.
Si la gratitudine è una disposizione d’animo. Lo credo anch’io.
Invece io credo che la gratitudine non sia legata solo al bene, credo che la gratitudine sia riconoscenza per ogni esperienza vissuta, anche quelle meno gradevoli.
Se impari ad essere grat@ anche nelle situazioni negative evolvi ancora di più.
Essendo grat@ riesci a comprendere l’insegnamento più grande di una situazione e questo espande la visione della vita. Ti aiuta a cancellare rabbia, risentimento, rancore, invidia, senso di vendetta.
Inoltre abbiamo necessità di imparare a ricevere senza aver bisogno di ricambiare.
Questo allontana l’aspettativa.
Quando fai qualcosa fallo per il piacere di donare non di ricevere un ringraziamento o addirittura di essere ricambiato.
Questo ti dona libertà e amore incondizionato.
E soprattutto quando ricevi, rimani in quello stato in cui meriti di ricevere senza sentirti in difetto, in debito o in disagio.
Se hai ricevuto lo meriti. È un tuo diritto.
Voglio farti due esempi importanti sulla gratitudine, uno che mi riguarda e uno che riguarda una mia cliente.
Qualche mese fa ho subito un furto in casa. Ho vissuto molto male la situazione, e stato un grande shock, una violenza profonda. Mi sono sentita violata nella mia parte più intima, il mio rifugio svuotato.
Il mio atteggiamento fin da subito è stato di comprensione. Ho cercato di capire perché ho dovuto vivere questa esperienza.
Dopo aver sistemato tutto sia dentro di me che fuori, ho iniziato a trovare motivi per cui essere grata:
⁃ la mia casa è stata da me ripulita completamente in ogni angolo anche quello più nascosto.
⁃ Ho buttato oggetti, indumenti che non mi servivano più riordinando ovunque creando spazio vitale.
⁃ Ho regalato abbigliamento che non indossavo più.
⁃ Ho creato una nuova energia in casa mia.
⁃ Ho iniziato a donare subito (senza aspettare la fine dell’anno) i soldi che mettevo da parte per beneficienza invece di tenerli in casa fermi, questo sta aiutando subito chi davvero ne ha bisogno senza aspettare.
⁃ Ho finalmente cambiato il mio sistema di allarme in casa (erano tre anni che dovevamo sistemarlo)
⁃ Ho superato la paura dei ladri, per me era un incubo che portavo con me dall’adolescenza. Ho capito che possono rubarti soldi, oro e oggetti ma nessuno può rubarti l’Anima ed è quello che conta.
Questo atteggiamento mi ha permesso di non provare rabbia e rancore e di sentirmi serena.
Ora ti racconto la storia di Annalisa (il nome è inventato), è arrivata da me molto arrabbiata con il suo ex marito.
Si sono lasciati perché non c’era più amore tra di loro da entrambe le parti eppure lei continuava a nutrire rabbia perché lui non aveva mai tentato di salvare il loro matrimonio.
Lavorando su se stessa ha spostato l’attenzione dalla mancanza è ha imparato a sentire gratitudine verso il suo ex marito per quello che di meraviglioso c’è stato tra di loro e per i figli che aveva avuto grazie alla loro relazione.
Per lei non esiste nulla di più importante dei suoi due figli che aveva ricevuto grazie a lui.
Spostando l’attenzione su questo ha permesso alla sua famiglia di essere serena anche nella separazione e questo ha fatto bene soprattutto ai figli.
E tu per quale ragione vuoi migliorare la tua vita?