
😁Se ricordo la me di qualche anno fa posso solo notare un grande miglioramento in perfezionismo (patologico 😂)
Eh si, ero quella del tutto perfettamente perfetto, in ordine, preciso e mai nulla all’avventura.
Tutto benissimo se questo ti fa stare bene!
Bene ma non benissimo se questo ti crea stanchezza e ansia.
Ho impiegato diversi anni e molto lavoro su di me per imparare a lasciare andare le briglie per fluire nella vita senza “menate” di controllo.
La principale causa, secondo me, della stanchezza cronica è il controllo e il perfezionismo.
Del tipo: solo io posso fare questa cosa fatta bene, deve essere tutto in ordine non si sa mai qualcuno vede, non posso chiedere aiuto a nessuno se no sembro pigra, non voglio chiedere a nessuno perché riesco da sola.
Poi in realtà non è così. 🤷🏻♀️
👉🏼👉🏼👉🏼 Obblighi il tuo corpo a fare più di quello che può.
Lui ci prova a seguirti nelle tue mille imprese poi inizia a mandarti segnali di aiuto che regolarmente ignori.
E poi ad un certo punto si ferma.
Chiede riposo.
Come uscire dal vortice del perfetto?
👉🏼 Fai una lista delle cose da fare e ordinale per priorità. Quello non importante può essere rimandato.
👉🏼 osserva le tue azioni, e alleggerisci quelle inutili.
👉🏼 scegli quali impegni puoi delegare.
👉🏼 ascolta la tua stanchezza e concediti riposo.
👉🏼 osserva con quale cibo ti senti più vitale. La digestione impegna molta della tua energia e nelle giornate intense scegli pasti leggeri e vitaminici (frutta e verdura cruda)
💥💥Un’altra motivazione della stanchezza può essere anche che non stai facendo ciò che ti piace.
Uno degli obiettivi del mio percorso Serenità a portata di mano in 12 settimane è proprio quello di portare le persone a vedere quello che non vedono da sole per fare sentire nel pieno della loro vita, soddisfatte di quello che fanno e felici.
Se senti di averne bisogno prenota la tua call gratuita di 30 minuti.
A settembre potresti essere tu a voler prendere in mano la tua vita per crearne un capolavoro.
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💥❤️🙏🏼
Se ci pensi è qualcosa di molto personale.
La società ha impostato dei canoni di bellezza ma alla fine rimane sempre un gusto personale.
Quando ti senti a tuo agio emani bellezza e le persone lo sentono e non si soffermano sui difetti e se lo fanno secondo i LORO gusti personali e non vedono bellezza rimane un loro gusto.
Quando ti piaci, ti prendi cura di te e ti manifesti nel tuo splendore, qualsiasi sia la forma del tuo corpo.
Come sempre parte tutto da noi, sai come fare a piacerti?
È necessario capire come mai non ti piaci e quale messaggio porta il tuo corpo.
Ogni volta che la tua attenzione si ferma sul difetto sposta l’osservazione su una caratteristica di te che ami.
Guarda il tuo corpo come la tua casa, senti quanto è sacro quel corpo che ti ospita e ti permette di vivere i piaceri della vita. Così com’è.
Prenditi cura della tua casa.
Nella mia storia personale ho impiegato molti anni ad amarmi e piacermi e sono riuscita a guardarmi allo specchio riscoprendomi bella.
E più senti la bellezza più si alimenta.
Siamo anche poco abituati a farci i complimenti per la paura di sembrare fuori luogo…e direi che questa cosa la facciamo scivolare via 😁
Nel mio percorso Serenità a portata di mano in 12 settimane il tema del piacersi, amarsi e accettarsi è spesso in prima linea.
A. ha iniziato il percorso perché non si sentiva a suo agio nel suo corpo. Si sentiva sempre stanco e la pancia era la
parte che non sopportava.
Era in sovrappeso da tempo e nonostante mangiasse normale non riusciva a perdere peso.
Aveva tante situazioni in cui non si era sentito all’altezza, doveva difendersi, non si sentiva adeguato e visto. Insieme abbiamo sciolto queste dinamiche e ad oggi per ora ha già lasciato andare 5 kg.
Si sente leggero, con voglia di fare e si sente sempre meglio nel suo corpo.
Oltre al lavoro con me in seduta ha agito anche nel suo quotidiano prendendosi cura di se stesso.
Il lavoro su se stessi è una grande responsabilità personale che ti porta a godere della vita.
Per sapere se il percorso è adatto a te puoi richiedere la call di svolta gratuita
entro il 31 luglio.
Segui il link https://simonaporcu.com/serenitaaportatadimanoin12settimane/

Oggi voglio riparlare di decisioni e limitazioni.
Sai perché fatichi a prendere decisioni? Perché ti limiti il dopo.
Se stai leggendo questo post probabilmente il titolo ti ha attirato perché in questo momento ti trovi in una situazione di confusione.
Se ti chiedessi: rispetto alla tua situazione cosa vorresti fare tu adesso?
Prenditi il tempo, chiudi gli occhi, respira e pensaci.
Ora. Non dopo. Ora 😉
Se la prima risposta è stata “non riesco, non posso, come faccio e ma poi, non lo so” non stai prendendo una decisione ti stai limitando.
Ora ritorna alla tua situazione cosa vorresti tu adesso.
Una volta deciso senza pensare al come inizia a creare piccole azioni per andare verso la tua decisione.
Non importa quanto tempo servirà, importa muovere l’energia e non rimanere a ristagnare nel NON SO COSA FARE.
Non so per te, per me il non sapere cosa fare è davvero frustrante, scaricante, opprimente e devastante.
Aiuto le persone ad allargare la visione delle cose per potersi finalmente permettere la vita che desiderano con il mio percorso Serenità a portata di mano in 12 settimane.
Non è per tutti questo percorso, è per chi ha voglia di fare azioni, per chi sceglie di darsi una mossa, per chi sceglie di uscire dal pantano del non so cosa fare, dal pantano della frustrazione, dell’insoddisfazione, della stanchezza.
Per chi vuole uscire da un momento di confusione per raggiungere chiarezza e sicurezza.
Per alzarsi al mattino con la gioia di vivere senza doversi trascinare nella vita.
Per vivere la vita che hai scelto prima di arrivare sulla terra.
Se desideri comprendere di più sul percorso puoi fissare la tua call di svolta gratuita di 30 minuti entro il 31 luglio.
Si parte a settembre con 4 persone verso la Serenità 💥💥❤️🙏🏼
Segui il link https://simonaporcu.com/serenitaaportatadimanoin12settimane/


Come sarebbe?
Ogni giorno saltare di gioia perché esisti, perché hai vinto un altro giorno da vivere e puoi manifestarti al meglio.
Perché ci sei. Senza dimenticarlo mai.
💥❤️🙏🏼

Più riconosco il mio valore più sento entusiasmo
Più sento entusiasmo più aumentano i buoni risultati
Più aumentano i risultati più aumenta la mia soddisfazione.
Più c’è soddisfazione più mi sento realizzata.
Più mi sento realizzata più sento la gioia di vivere.
Se senti la gioia hai fatto bingo!
Se fossi brava in matematica ne creerei una bellissima equazione e ti chiederei di trovare l’incognita X per trovare il tuo valore 😉
Torno all’italiano 🤣 e ti do qualche dritta:
💥Ogni volta che misuri il tuo valore solo con feedback esterni perdi equilibrio
💥Ogni volta che non ti senti all’altezza e ti perdi in quei pensieri distruttivi perdi equilibrio
💥Ogni volta che permetti all’esterno di spegnere il tuo entusiasmo perdi equilibrio
💁🏻♀️Premesso questo, il tuo valore lo misuri quando metti il tuo impegno in qualcosa che ami, in qualcosa che desideri portare a termine e con costanza continui fino a raggiungerlo.
Il tuo valore lo riconosci quando guardi ciò che fai bene, senza soffermarti sempre e solo in quello che non va.
Il tuo valore lo senti dentro dando fiducia alle tue capacità.
Fatti qualche calcolo e goditi il risultato
🤩💥💥💥💥😃
😎 Riconosci il tuo valore? se si in cosa🥰?
Fuori dalla mia zona di comfort sento sempre odore di libertà e vita.
A piccoli passi nel mio rispetto ❤️❤️


💥🤩
Ti capita mai? 😃
👉🏼 L’intraprendenza è quel mood che ti permette di agire, di prenderti un impegno, di mettercela tutta e di smetterla di aspettare che le cose arrivino da fuori.
È un mood pratico non di solo parole.
Apro una parentesi (dico sempre alle mie clienti che quando le nostre sessioni rimangono sessioni e non vengono portate nella quotidianità sono inutili, in un percorso di crescita serve l’azione nel quotidiano se no te la stai raccontando!) chiusa parentesi 😃
Se sei una di quelle persone che aspetta il successo quando qualcuno fuori farà qualcosa allora non è il post per te.
👉🏼👉🏼👉🏼Queste parole sono per chi ha un obiettivo e vuole raggiungerlo senza aggiungere se e ma.
Tutti gli impedimenti che accadono tra te e il tuo obiettivo sono seghe mentali.
Sono limiti che ti metti perché di fondo non hai voglia.
Puoi anche dirmi che ne sai tu, fai la mia vita, fai il mio lavoro, ecc ecc ecc
Sappi che anche queste sono seghe mentali che ti costringono a stare in quella situazione (che non ti piace) senza cambiarla.
👐🏼 Qual è il primo passo per raggiungere gli obiettivi?
È prendersi l’impegno di voler cambiare.
Impegno fisico, di tempo e anche economico. È una scelta.
È semplice: chi dice non ho tempo, non ho soldi, adesso non posso, non riesco a farlo rimarrà esattamente dove si trova.
Se si aggiunge anche il lamento è una fossa. 😅
Io le fosse ho scelto di saltarle 💥💥💥❤️
Ora prenditi qualche minuto e pensa ad un risultato che ti piacerebbe ottenere, un risultato che ti fa sentire le farfalle nello stomaco ancora prima di pensare non posso farlo.
Una volta trovato metti in pratica azioni dopo azioni per raggiungerlo.
Se vuoi sentire la vita sulla pelle e dentro di te puoi fare così 💥💥
💥❤️🙏🏼

🚪Questa è una delle domande esistenziali.
Quando arrivi a farti questa domanda inizi a cercare il perché della tua esistenza.
(❓🙇🏻♀️❓)
Inizia il tuo vero viaggio guidato da te.
Tu puoi scegliere (se ancora non lo hai fatto) di togliere il velo che non ti permette di vedere bene la tua vera missione.
Il velo è fatto di convinzioni, di esperienze talvolta negative, ferite e di paure (inutili).
Cosa serve lavorare su se stessi?
Serve a togliere quel velo, fare pace con le ferite, con te e amare e godere della vita.
Come sai se ti stai godendo la vita?
Lo senti perché nella tua vita c’è tanto tra cui: soddisfazione, entusiasmo, divertimento, amore per te, per chi ti circonda, amore per quello che fai, voglia di crescere e conoscere, risultati.
A. quando ha iniziato il percorso con me tempo fa, sentiva distanza tra lei e le persone, stava male al lavoro, non riusciva a vedere e capire i suoi obiettivi.
Quando ha terminato si è riscoperta in meravigliose relazioni fatte di presenza, dialogo, supporto e ascolto. Va al lavoro serena e tutto è leggero e non pesante come prima. Ha capito cosa vuole fare nel suo futuro a livello lavorativo, è riuscita a comunicarlo sentendosi al sicuro, ascoltata e compresa. E tanto tanto altro ❤️
Quanto è bella la vita💥💥❤️❤️🙏🏼🙏🏼
Ogni essere umano nasce per togliere il velo e gioire. Anche tu. 💪
Aaaahhhhh se lo spiegassero alle elementari…
Uno dei limiti che ti auto crei è quello di avere le tue idee, i tuoi bisogni e i tuoi sogni e prima di realizzare ciò che desideri elemosini accettazione spesso in particolare dalla famiglia.
Con questo limite nessuno mai ha creato qualcosa di grandioso.
E sai perché?
Perché mentre stai cercando approvazione esterna ti perdi e perdi 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨.
Ogni volta che cerchi approvazione da chi la pensa diversamente da te stai perdendo tempo.
Tempo prezioso che non torna più.
Per esempio ti danni l’animo perché non vieni presa in considerazione dalla tua famiglia e quel tempo potresti utilizzarlo per fare qualcosa che ti faccia stare davvero bene.
E ti dirò di più… sai perché stai cercando di essere accettata all’esterno? Perché qualcosa dentro di te non viene accettato da te stessa.
E se pensassi che hai scelto la tua famiglia per ricevere precise virtù e qualità e ora sei libera di vivere come desideri senza dover dipendere dalla loro approvazione?
Come funziona per te?
Ogni volta che non ti senti accettata osserva cosa hai già raggiunto nella tua vita e cambia l’energia dei tuoi pensieri.
Scegli pensieri di amore su te stessa e cancella critica e giudizio in te e fuori di te.
Sposta l’attenzione sulla gratitudine e osserva dove puoi ancora migliorare.
Questo creerà successo facendoti sentire all’altezza di ogni situazione.
E tu che ne fai del tuo tempo?

Nel mio lavoro è quotidianità dare spunti o strumenti e aiutare a vedere altri punti di vista.
Un pilastro saldo della mia comunicazione e della mia etica è la “regola”:
ғᴀɪ sᴏʟᴏ ᴄɪᴏ̀ ᴄʜᴇ ғᴜɴᴢɪᴏɴᴀ ᴘᴇʀ ᴛᴇ.
Perché? Perché sono fermamente convinta che per ogni essere umano esista un momento giusto e perfetto per comprendere e agire. E nessuno conosce meglio di se stessi quel momento.
Ogni forzatura ( anche se giusta per qualcun altro) può essere dannosa.
È sulla mia pelle che ho potuto imparare questa libertà.
Mi sono trovata in situazioni che mi davano disagio perché non funzionavano per me eppure mettevo in dubbio me stessa. (ho dato anche il permesso di mettermi in dubbio)
È proprio grazie a diverse esperienze di disagio che ho iniziato a capire e a chiedermi: ma tu Simona dove stai bene? In quali azioni stai bene? Con chi stai bene? 
Quando sei in quella situazione in cui senti disagio cosa provi e perché?
Tu Simona e non chi ti dice cosa sarebbe meglio per te, tu e solo tu.
🙇🏻♀️Le mie risposte sul disagio erano: paura di sbagliare, mi sento inadeguata, non mi sento all’altezza, mi sento fuori luogo, mi sento incapace, mi sento controllata.
🙅🏻♀️Il mio corpo rispondeva con: ansia, mal di stomaco, cistiti, attacchi di panico, mal di schiena, mal di testa.
🙆🏻♀️Ecco perché per me è fondamentale ascoltarsi.
Il metro di riferimento è:
Nella mia esperienza quando ho iniziato a capire che il disagio mi stava dicendo “questo non funziona per te” ho fatto un grande salto in avanti. Un salto di qualità.
Riesci a dire di no ad una situazione che ti crea disagio?