𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞.

Oggi voglio riparlare di decisioni e limitazioni.

Sai perché fatichi a prendere decisioni? Perché ti limiti il dopo.

Se stai leggendo questo post probabilmente il titolo ti ha attirato perché in questo momento ti trovi in una situazione di confusione.

Se ti chiedessi: rispetto alla tua situazione cosa vorresti fare tu adesso?

Prenditi il tempo, chiudi gli occhi, respira e pensaci.

Ora. Non dopo. Ora 😉

Se la prima risposta è stata “non riesco, non posso, come faccio e ma poi, non lo so” non stai prendendo una decisione ti stai limitando.

Ora ritorna alla tua situazione cosa vorresti tu adesso.

Una volta deciso senza pensare al come inizia a creare piccole azioni per andare verso la tua decisione.

Non importa quanto tempo servirà, importa muovere l’energia e non rimanere a ristagnare nel NON SO COSA FARE.

Non so per te, per me il non sapere cosa fare è davvero frustrante, scaricante, opprimente e devastante.

Aiuto le persone ad allargare la visione delle cose per potersi finalmente permettere la vita che desiderano con il mio percorso Serenità a portata di mano in 12 settimane.

Non è per tutti questo percorso, è per chi ha voglia di fare azioni, per chi sceglie di darsi una mossa, per chi sceglie di uscire dal pantano del non so cosa fare, dal pantano della frustrazione, dell’insoddisfazione, della stanchezza.

Per chi vuole uscire da un momento di confusione per raggiungere chiarezza e sicurezza.

Per alzarsi al mattino con la gioia di vivere senza doversi trascinare nella vita.

Per vivere la vita che hai scelto prima di arrivare sulla terra.

Se desideri comprendere di più sul percorso puoi fissare la tua call di svolta gratuita di 30 minuti entro il 31 luglio.

Si parte a settembre con 4 persone verso la Serenità 💥💥❤️🙏🏼

Segui il link https://simonaporcu.com/serenitaaportatadimanoin12settimane/

E se si festeggiasse la VITA come una vittoria di calcio?

Come sarebbe?

Ogni giorno saltare di gioia perché esisti, perché hai vinto un altro giorno da vivere e puoi manifestarti al meglio.

Perché ci sei. Senza dimenticarlo mai.

💥❤️🙏🏼

𝗨𝗻𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗹’𝗵𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗮!

Più riconosco il mio valore più sento entusiasmo

Più sento entusiasmo più aumentano i buoni risultati

Più aumentano i risultati più aumenta la mia soddisfazione.

Più c’è soddisfazione più mi sento realizzata.

Più mi sento realizzata più sento la gioia di vivere.

Se senti la gioia hai fatto bingo!

Se fossi brava in matematica ne creerei una bellissima equazione e ti chiederei di trovare l’incognita X per trovare il tuo valore 😉

Torno all’italiano 🤣 e ti do qualche dritta:

💥Ogni volta che misuri il tuo valore solo con feedback esterni perdi equilibrio

💥Ogni volta che non ti senti all’altezza e ti perdi in quei pensieri distruttivi perdi equilibrio

💥Ogni volta che permetti all’esterno di spegnere il tuo entusiasmo perdi equilibrio

💁🏻‍♀️Premesso questo, il tuo valore lo misuri quando metti il tuo impegno in qualcosa che ami, in qualcosa che desideri portare a termine e con costanza continui fino a raggiungerlo.

Il tuo valore lo riconosci quando guardi ciò che fai bene, senza soffermarti sempre e solo in quello che non va.

Il tuo valore lo senti dentro dando fiducia alle tue capacità.

Fatti qualche calcolo e goditi il risultato
🤩💥💥💥💥😃

😎 Riconosci il tuo valore? se si in cosa🥰?

Giocare con le paure insegna a conoscersi 💥❤️🙏🏼

Fuori dalla mia zona di comfort sento sempre odore di libertà e vita.

A piccoli passi nel mio rispetto ❤️❤️

Oggi mi sono svegliata intraprendente!

💥🤩

Ti capita mai? 😃

👉🏼 L’intraprendenza è quel mood che ti permette di agire, di prenderti un impegno, di mettercela tutta e di smetterla di aspettare che le cose arrivino da fuori.
È un mood pratico non di solo parole.

Apro una parentesi (dico sempre alle mie clienti che quando le nostre sessioni rimangono sessioni e non vengono portate nella quotidianità sono inutili, in un percorso di crescita serve l’azione nel quotidiano se no te la stai raccontando!) chiusa parentesi 😃

Se sei una di quelle persone che aspetta il successo quando qualcuno fuori farà qualcosa allora non è il post per te.

👉🏼👉🏼👉🏼Queste parole sono per chi ha un obiettivo e vuole raggiungerlo senza aggiungere se e ma.

Tutti gli impedimenti che accadono tra te e il tuo obiettivo sono seghe mentali.

Sono limiti che ti metti perché di fondo non hai voglia.

Puoi anche dirmi che ne sai tu, fai la mia vita, fai il mio lavoro, ecc ecc ecc

Sappi che anche queste sono seghe mentali che ti costringono a stare in quella situazione (che non ti piace) senza cambiarla.

👐🏼 Qual è il primo passo per raggiungere gli obiettivi?

È prendersi l’impegno di voler cambiare.

Impegno fisico, di tempo e anche economico. È una scelta.

È semplice: chi dice non ho tempo, non ho soldi, adesso non posso, non riesco a farlo rimarrà esattamente dove si trova.

Se si aggiunge anche il lamento è una fossa. 😅

Io le fosse ho scelto di saltarle 💥💥💥❤️

Ora prenditi qualche minuto e pensa ad un risultato che ti piacerebbe ottenere, un risultato che ti fa sentire le farfalle nello stomaco ancora prima di pensare non posso farlo.

Una volta trovato metti in pratica azioni dopo azioni per raggiungerlo.

Se vuoi sentire la vita sulla pelle e dentro di te puoi fare così 💥💥

💥❤️🙏🏼

Cosa sei venuta a fare sulla terra? 🙃😃

🚪Questa è una delle domande esistenziali.

Quando arrivi a farti questa domanda inizi a cercare il perché della tua esistenza.
(❓🙇🏻‍♀️❓)

Inizia il tuo vero viaggio guidato da te.

Tu puoi scegliere (se ancora non lo hai fatto) di togliere il velo che non ti permette di vedere bene la tua vera missione.

Il velo è fatto di convinzioni, di esperienze talvolta negative, ferite e di paure (inutili).

Cosa serve lavorare su se stessi?
Serve a togliere quel velo, fare pace con le ferite, con te e amare e godere della vita.

Come sai se ti stai godendo la vita?

Lo senti perché nella tua vita c’è tanto tra cui: soddisfazione, entusiasmo, divertimento, amore per te, per chi ti circonda, amore per quello che fai, voglia di crescere e conoscere, risultati.

A. quando ha iniziato il percorso con me tempo fa, sentiva distanza tra lei e le persone, stava male al lavoro, non riusciva a vedere e capire i suoi obiettivi.
Quando ha terminato si è riscoperta in meravigliose relazioni fatte di presenza, dialogo, supporto e ascolto. Va al lavoro serena e tutto è leggero e non pesante come prima. Ha capito cosa vuole fare nel suo futuro a livello lavorativo, è riuscita a comunicarlo sentendosi al sicuro, ascoltata e compresa. E tanto tanto altro ❤️

Quanto è bella la vita💥💥❤️❤️🙏🏼🙏🏼

Ogni essere umano nasce per togliere il velo e gioire. Anche tu. 💪

Aaaahhhhh se lo spiegassero alle elementari…

Che ne fai del tuo tempo?

Uno dei limiti che ti auto crei è quello di avere le tue idee, i tuoi bisogni e i tuoi sogni e prima di realizzare ciò che desideri elemosini accettazione spesso in particolare dalla famiglia.

Con questo limite nessuno mai ha creato qualcosa di grandioso.

E sai perché?
Perché mentre stai cercando approvazione esterna ti perdi e perdi 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨.

Ogni volta che cerchi approvazione da chi la pensa diversamente da te stai perdendo tempo.
Tempo prezioso che non torna più.

Per esempio ti danni l’animo perché non vieni presa in considerazione dalla tua famiglia e quel tempo potresti utilizzarlo per fare qualcosa che ti faccia stare davvero bene.

E ti dirò di più… sai perché stai cercando di essere accettata all’esterno? Perché qualcosa dentro di te non viene accettato da te stessa.

E se pensassi che hai scelto la tua famiglia per ricevere precise virtù e qualità e ora sei libera di vivere come desideri senza dover dipendere dalla loro approvazione?
Come funziona per te?

Ogni volta che non ti senti accettata osserva cosa hai già raggiunto nella tua vita e cambia l’energia dei tuoi pensieri.

Scegli pensieri di amore su te stessa e cancella critica e giudizio in te e fuori di te.

Sposta l’attenzione sulla gratitudine e osserva dove puoi ancora migliorare.

Questo creerà successo facendoti sentire all’altezza di ogni situazione.

E tu che ne fai del tuo tempo?

💥💥𝗙𝗮𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲💥💥

Nel mio lavoro è quotidianità dare spunti o strumenti e aiutare a vedere altri punti di vista.

Un pilastro saldo della mia comunicazione e della mia etica è la “regola”:
ғᴀɪ sᴏʟᴏ ᴄɪᴏ̀ ᴄʜᴇ ғᴜɴᴢɪᴏɴᴀ ᴘᴇʀ ᴛᴇ.

Perché? Perché sono fermamente convinta che per ogni essere umano esista un momento giusto e perfetto per comprendere e agire. E nessuno conosce meglio di se stessi quel momento.

Ogni forzatura ( anche se giusta per qualcun altro) può essere dannosa.

È sulla mia pelle che ho potuto imparare questa libertà.

Mi sono trovata in situazioni che mi davano disagio perché non funzionavano per me eppure mettevo in dubbio me stessa. (ho dato anche il permesso di mettermi in dubbio)

È proprio grazie a diverse esperienze di disagio che ho iniziato a capire e a chiedermi: ma tu Simona dove stai bene? In quali azioni stai bene? Con chi stai bene? 

Quando sei in quella situazione in cui senti disagio cosa provi e perché?
Tu Simona e non chi ti dice cosa sarebbe meglio per te, tu e solo tu.

🙇🏻‍♀️Le mie risposte sul disagio erano: paura di sbagliare, mi sento inadeguata, non mi sento all’altezza, mi sento fuori luogo, mi sento incapace, mi sento controllata.

🙅🏻‍♀️Il mio corpo rispondeva con: ansia, mal di stomaco, cistiti, attacchi di panico, mal di schiena, mal di testa.

🙆🏻‍♀️Ecco perché per me è fondamentale ascoltarsi.

Il metro di riferimento è:

  • sto bene e mi sento a mio agio in quella situazione👉🏼ok
  • sto male e non mi sento a mio agio
    👇🏼
    trova il perché dentro di te.
    È possibile che la situazione non sia in sintonia con te oppure da quella situazione tu debba comprendere qualcosa.
    Fondamentale esserne consapevoli.

Nella mia esperienza quando ho iniziato a capire che il disagio mi stava dicendo “questo non funziona per te” ho fatto un grande salto in avanti. Un salto di qualità.

Riesci a dire di no ad una situazione che ti crea disagio?

𝗜𝗹 𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀, 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘀𝗼𝗱𝗱𝗶𝘀𝗳𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗿𝘂𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗼 𝗽𝘂𝗼𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝗲 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮

🎯I motivi sono diversi, per ora ne elenco 4:

🎯𝗣𝗿𝗶𝗺𝗼: non impari dalle tue Esperienze. Se osservi puoi vedere che le dinamiche si ripetono in continuazione, finché tu non comprendi cosa devi imparare.

💁🏻‍♀️Se per esempio devi imparare il rispetto e il diritto di non essere calpestata troverai persone che ti calpesteranno e ti mancheranno di rispetto (e ti daranno anche la colpa).

Tutto questo finché tu inizierai a sentire l’amore, il rispetto e la considerazione per te stessa, comprendendo che meriti di più e che è un tuo diritto essere rispettata potendo esprimere il tuo disappunto (sempre con gentilezza) e potendo scegliere dove e con chi stare 💥

👉🏼👉🏼👉🏼per capire cosa devi comprendere chiediti sempre: a cosa mi serve questa esperienza.

🎯𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼: stai guardando il comportamento degli altri e non il tuo.

Tutte le volte che sei sugli altri e non su di te perdi la connessione con te stessa.

🤷🏻‍♀️Nessun essere umano può essere felice, realizzato e soddisfatto se non è connesso con la sua parte più profonda.

🎯𝗧𝗲𝗿𝘇𝗼: ti accontenti. I tuoi pensieri sono limitanti, sei nel “va bene così” (come se fosse un disonore avere ancora di più) ti stai adattando, pensi di non poter meritare di più. Pensi che non sia possibile avere di più e stare meglio e quindi ti adatti.

È la morte silente.

🎯𝗤𝘂𝗮𝗿𝘁𝗼 (e non ultimo): non ti ascolti veramente.

Nei tuoi pensieri più segreti qualcosa parla, se ti senti infelice, non realizzata e non soddisfatta non ascolti quella voce.

❤️🙏🏼💥

𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔𝗥𝗦𝗜 𝗗𝗔𝗟 𝗣𝗘𝗦𝗢 𝗗𝗘𝗟 “𝗲 𝘀𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗲 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗲 𝗽𝗼𝗶 𝗺𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘁𝗼” 𝗘 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘́ 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗘𝗜 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗥𝗜𝗨𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔 𝗗𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗔.

Quando si parla di cambiamento la mente come un perfetto computer ti propone cosa potrebbe accadere secondo le sue memorie più forti.

Il punto cruciale è: non è l’unica verità.

Ora ti faccio una domanda, quante volte hai scelto di cambiare qualcosa nella tua vita ed il risultato è stato meraviglioso?

Immagino tante volte!! Non si è abituati a tenere in considerazione le cose belle che ci accadono perche quelle meno belle catturano maggiormente l’attenzione.

Quindi il primo cambiamento che ti propongo di fare è portare l’attenzione sul bello che ti circonda, sul bello che meriti di ottenere, sul bello che vivi ogni giorno e che hai saputo costruire nel tempo, decisione dopo decisione.

(Questo ti toglie anche dalle mancanze e ti porta sul piano della gratitudine)

Se adesso non stai bene e desideri cambiare perché hai pensieri distruttivi sul fatto che potresti sbagliare, potresti peggiorare, potresti pentirtene?

Potrebbe essere tutto migliore, apriti alle infinite possibilità.

Non esistono errori, esistono esperienze.

E ogni esperienza con l’intento di migliorare e star meglio ti può portare esattamente lì.

Poi vorrei che tu sapessi che il cambiamento non è mai definitivo, se tra qualche tempo ti accorgi che ciò che hai deciso non va più bene per te, ricordati che hai la libertà e il diritto di cambiare ancora. E ancora. E ancora.

Spesso con le mie clienti affronto questa tematica in diverse aree della vita, sia personale che lavorativa e il mio supporto aiuta ad analizzare cosa in questo momento non funziona, cosa non va come vorrebbero, come stanno ora.

Le porto a comprendere cosa blocca il loro agire e le aiuto a sentirsi libere di scegliere per trovare la loro verità e la loro gioia.

Alcune volte non riescono a capire in autonomia perché sono troppo dentro le situazioni.

Facendo un passo indietro ( anche con l’aiuto quando serve) puoi osservare la situazione da un diverso punto di vista.

Ps quando impari questo modo di osservare ciò che ti accade, questo “strumento” rimane tuo per sempre e diventa normalità comprendere le situazioni e sapere come gestirle senza dipendere da niente e da nessuno.

In totale libertà, sicurezza, stabilità e fiducia in te stessa.