𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗹 𝗹𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗲𝘃𝗮𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲?

Per diversi motivi tra cui: l’attaccamento, il bisogno, la mancanza, l’abbandono, i progetti infranti, la solitudine, la responsabilità, il dolore.

Il senso di colpa credo sia il sentimento che più appesantisce il lutto, perché c’è sempre qualcosa di non detto o di non fatto, qualcosa che poteva andare diversamente.

Se avessi fatto quella cosa non sarebbe successo…
Oppure
Avrei potuto fare di meglio…
Non pensavo andasse così, non sapevo, se avessi saputo che sarebbe stata l’ultima volta…

Pensieri che restano dentro per anni, che fino a quando non li sciogli ti fanno vivere credendo anche di non meritare tutto ciò che è rimasto, a volte non lo vedi neanche più cosa è rimasto.

Tutta questa energia e questi pensieri ti portano in un campo molto minato.

Un profondo senso di inquietudine.

Seguimi e proviamo a prendere il buono dell’esperienza👉🏼 da adesso in poi vai avanti come avresti voluto essere prima dell’accaduto.

Io mi sono dannata per anni per non aver capito in tempo che il corpo umano non può essere curato solo con la chemioterapia, che ha bisogno di un supporto alimentare e ha bisogno di un lavoro profondo su se stessi per arrivare al nocciolo del motivo della malattia.
Il corpo non si ammala per sfiga, per destino o per colpa di Dio, si ammala per motivi emotivi e perché non ci prendiamo cura per tempo di noi.

Anni dopo ho capito che la mia esperienza del lutto aveva messo le basi per una nuova visione e da lì non mi sono più fermata.

Tutto è iniziato portando l’attenzione all’alimentazione sana (noi siamo ciò che mangiamo).

Non lasciare passare anni ora che sai tutto questo, inizia a lavorare sui tuoi blocchi e se per esempio rimpiangi di non esserci stato per un tuo caro da oggi in poi impegnati nella presenza con chi hai vicino ora.

Trasforma l’inquietudine in quietudine, dal cielo vogliono questo❤️

Ogni esperienza arriva per insegnarti ad amare sempre di più, sei qui per questo ❤️

Ti abbraccio
💥🙏🏼❤️

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