Sostengo le persone nel manifestare la loro verità interiore e il loro sacro potere personale

Nel mio lavoro è quotidianità dare spunti o strumenti e aiutare a vedere altri punti di vista.
Un pilastro saldo della mia comunicazione e della mia etica è la “regola”:
ғᴀɪ sᴏʟᴏ ᴄɪᴏ̀ ᴄʜᴇ ғᴜɴᴢɪᴏɴᴀ ᴘᴇʀ ᴛᴇ.
Perché? Perché sono fermamente convinta che per ogni essere umano esista un momento giusto e perfetto per comprendere e agire. E nessuno conosce meglio di se stessi quel momento.
Ogni forzatura ( anche se giusta per qualcun altro) può essere dannosa.
È sulla mia pelle che ho potuto imparare questa libertà.
Mi sono trovata in situazioni che mi davano disagio perché non funzionavano per me eppure mettevo in dubbio me stessa. (ho dato anche il permesso di mettermi in dubbio)
È proprio grazie a diverse esperienze di disagio che ho iniziato a capire e a chiedermi: ma tu Simona dove stai bene? In quali azioni stai bene? Con chi stai bene? 
Quando sei in quella situazione in cui senti disagio cosa provi e perché?
Tu Simona e non chi ti dice cosa sarebbe meglio per te, tu e solo tu.
🙇🏻♀️Le mie risposte sul disagio erano: paura di sbagliare, mi sento inadeguata, non mi sento all’altezza, mi sento fuori luogo, mi sento incapace, mi sento controllata.
🙅🏻♀️Il mio corpo rispondeva con: ansia, mal di stomaco, cistiti, attacchi di panico, mal di schiena, mal di testa.
🙆🏻♀️Ecco perché per me è fondamentale ascoltarsi.
Il metro di riferimento è:
Nella mia esperienza quando ho iniziato a capire che il disagio mi stava dicendo “questo non funziona per te” ho fatto un grande salto in avanti. Un salto di qualità.
Riesci a dire di no ad una situazione che ti crea disagio?